La favola de La Bella e la Bestia si tinge di romance in The Beast and the Ballerina, un retelling sensuale e profondo dalle atmosfere dark 

 

C’era una volta, tra le fitte foreste dell’Oregon, una ballerina testarda e intraprendente ed un giovane erede indisponente e distrutto… The Beast and the Ballerina, l’ultimo romanzo dell’autrice Anna Nicoletto (Sperling & Kupfer, €17,90) mescola ad arte gli elementi principali della favola de La Bella e la Bestia, regalandocene una versione contemporanea e sensuale, ricca di suggestioni dark e gotiche. Abbiamo chiesto all’autrice di svelarci qualcosa di più sul suo nuovo libro, sui progetti futuri e la sua predilezione per un’estetica ricca di ombre e misteri, che ci ha letteralmente conquistate.

 

Quale nuovo insegnamento ci può regalare la favola de La Bella e la Bestia di cui il tuo romanzo è il retelling?

Amo la versione Disney de La Bella e la Bestia perché ci insegna come l’amore ci porta alla profonda accettazione dell’altro, trasformando nel frattempo anche noi stessi. Belle e la Bestia, inoltre, non sono protagonisti perfetti e infallibili: hanno i loro pregi e difetti ben riconoscibili ed entrambi si innamorano non di una versione idealizzata ma del “pacchetto completo” dell’altro.

 

Ci parli di Damien, uno dei protagonisti del tuo romanzo? Quali sono le sue ferite più profonde e cosa nasconde il suo cuore?

Damien è l’unico erede dei Blackwell, la sua famiglia possiede foreste e un impero del legname.  Apparentemente distaccato e anaffettivo, è cementato nel suo mondo, non si fida di nessuno al di fuori della sua cerchia fidata e tiene moltissimo al suo anonimato. Ha cicatrici sul corpo che riflettono quelle presenti nella sua anima, inaccessibile a chiunque.

 

Se dovessi paragonare la vita di Scarlett ad uno spettacolo di danza, di quale opera si tratterebbe?

Sicuramente Giselle. Con Giselle, Scarlett ha in comune l’estrazione sociale e la passione per la danza.

 

Ci puoi descrivere Scarlett in sole tre parole? 

Curiosa, testarda, coraggiosa.

 

L’ambientazione di The Beast and the Ballerina è ricca di suggestioni dark e gotiche. Cosa ti piace di più dell’estetica Dark Academia e perché? Scriverai altri libri con questa estetica?

Quello che mi affascina delle atmosfere più dark è il contrasto tra l’eleganza senza tempo e la decadenza, il fascino (naturale come quello di foreste secolari, o accademico come nelle università più antiche) mescolato a quel senso di pericolo che aleggia ovunque. È un’estetica densa di misteri e ombre, che vive di vita propria: non è solo ambientazione ma diventa una terza protagonista.

 

Ci racconti la tua giornata tipo da scrittrice?

Di solito scrivo dal mattino al pomeriggio, prediligo la costanza scrivendo qualche pagina ogni giorno. Quando non scrivo progetto la struttura, approfondisco i personaggi oppure mi occupo di qualche contenuto per i miei social. Alla sera invece mi ritaglio uno spazio solo mio per leggere o vedere una serie tv.

 

Pensi che ti cimenterai in qualche altro retelling? Quale ti piacerebbe?

Al momento non ho in programma altri retelling, anche se… mai dire mai! Restando sull’ipotetico, amo moltissimo Nightmare before Christmas e reinterpretarlo in chiave romance sarebbe il tipo di follia che potrei fare, un giorno.  

 

Quali sono i tuoi progetti per il futuro? Oltre al nuovo capitolo del Montfort College, che aspettiamo, ci sono altri libri in programma? 

Attualmente sto scrivendo proprio il nuovo libro della serie Montfort College, previsto per il 2026. Nel frattempo sto raccogliendo tutte le idee che arrivano. Sono varie, diverse tra loro e io non vedo l’ora di scriverle tutte! 

 

Francesca Nina Mercier

IL ROMANZO

 

Quando Scarlett perde il ruolo per cui ha lottato tutta la vita, il suo mondo crolla. Danzare era tutto ciò che aveva, e ora che la compagnia di ballo l’ha scaricata senza preavviso, le restano solo il conto in rosso e un futuro incerto. Ma una lettera inaspettata le offre un’ultima, misteriosa possibilità: un’audizione esclusiva in un parco divertimenti gotico, sperduto tra le foreste dell’Oregon. Un luogo surreale dove ogni angolo nasconde ombre e segreti. A gestirlo è Damien Blackwell, giovane erede di una delle famiglie più potenti dello Stato, che non si mostra in pubblico da anni. È enigmatico, solitario, segnato nel corpo da profonde cicatrici e nell’anima da una ferita che si rifiuta di guarire. Damien non cerca una ballerina: desidera il controllo assoluto del suo regno. E Scarlett, con la sua luce, la sua ostinazione, è tutto ciò che lui non vuole e tutto ciò da cui non riesce a fuggire. Tra loro è guerra aperta fin dal primo sguardo. Lei non accetta ordini, lui non tollera invasioni. Ma più si scontrano, più la tensione tra loro diventa difficile da ignorare. Costretti a condividere lo stesso spazio, in quel parco nascosto tra le montagne, tra prove, regole imposte e attrazione repressa, si crea una tensione bruciante. Ma mentre Scarlett lotta per ricostruire sé stessa, Damien sa che il tempo sta per scadere. Perché dietro le sue cicatrici si nasconde un segreto. E se non riuscirà a redimersi, perderà tutto. Anche lei.

L’AUTRICE

Anna Nicoletto vive a Padova con il marito e i due figli. Con le sue commedie romantiche ha già conquistato migliaia di lettrici e lettori. The beast and the ballerina è il suo primo romanzo pubblicato con Sperling & Kupfer.