Una storia new adult ambientata nello spazio siderale. La trilogia del Nerva è un romantasy imperdibile, che racconta un segreto tramandato da un’intera dinastia…

 

Il Nerva è un’arma, un dono, un potere che permette ai suoi portatori di manipolare ogni forma di energia. Ma per Anna Baird Drake è una condanna, visto che è l’ultima di una dinastia che da sempre lo controlla spostandosi da ben due decenni, insieme alla sua famiglia, da un sistema solare all’altro. E se invece il Nerva fosse la soluzione? Per scoprirlo non ci resta che perderci tra le pagine de La Trilogia del Nerva, un romantasy scritto da Charlotte J. Bright, una giovanissima autrice italiana, fresca di studi d’ingegneria aerospaziale, famosa su Instagram con il nickname @astro_giulia. Il suo romanzo è un concentrato di avventura, passione, adrenalina, navi spaziali, drink, intelligenze artificiali e scienza che assomiglia a magia. Ecco cosa ci ha raccontato della sua avventura!

 

TRILOGIA DEL NERVA – INTERVISTA ALL’AUTRICE

CHARLOTTE J. BRIGHT

 

Com’è nata l’idea della trilogia del Nerva?

La scintilla iniziale è stata il personaggio di Seneca: volevo creare una figura moralmente grigia con una storia complessa che fino all’ultimo avrebbe lasciato il dubbio se fosse un buono o un cattivo. Per esplorare questo suo sviluppo avevo bisogno di una figura femminile tosta e capace di tenergli testa e così ho pensato ad Anna e alla sua storia: l’ultima discendente di una famiglia che da decenni controlla un potere immenso e pericoloso. L’idea per il Nerva, questo potere, è scaturita dal mio background scientifico. Si tratta della capacità di manipolare tutte le forme di energia: dalla gravità, alla chimica, alla termodinamica, fino ad arrivare ad aspetti più misteriosi, come il tempo.

Ci puoi descrivere la società interstellare del futuro che hai immaginato?

Il clima sulla Terra sfugge di mano e l’umanità è destinata a rintanarsi in ambienti chiusi ad atmosfera controllata. Un giorno, secondo le leggende, una ragazza infrange le regole per raggiungere una vecchia base della NASA e ridare il via al viaggio nello spazio. Trascorrono i secoli, viene scoperto il modo di superare la velocità della luce, e l’umanità colonizza le prime 33 stelle più vicine a noi, insediandosi sui loro pianeti e dando origine a nuove lingue e culture. Questo è il Circolo Galattico Definito, dove la storia ha inizio.

Com’è nato il personaggio di Anna?

Anna Drake non è il tipico personaggio femminile indifeso che si rafforza man mano. Al contrario, parte come una ragazza sicura e consapevole e con una storia alle spalle di fughe e incertezze che le hanno forgiato le ossa. Nasconde un potere che potrebbe distruggere un intero pianeta ed è ricercata da decenni dai ribelli che hanno causato le più sanguinose guerre del loro mondo. Insomma, non è il tipo di persona che abbassa la testa facilmente. Questo crea una dinamica intensa e talvolta comica nell’ambiente militare dell’Accademia e soprattutto alle prese con il tenente Seneca Graves. Il suo tratto distintivo sono gli occhi: color giallo ocra dovuto alla mutazione del Nerva, uguale a tutti i Drake prima di lei.

Cosa la attrae e cosa la respinge del tenente Seneca Graves?

Di primo impatto, la repulsione da Seneca è immediata: lui rappresenta l’autorità, le regole e tutto ciò che si vuole imporre su di lei. Anna deve rimanere sotto copertura, sì, ma è difficile fare la parte della scolaretta da tenere in riga quando nella vita ne ha viste più di quante avrebbe dovuto e sulle spalle porta il fardello del Nerva. D’altro canto, le attenzioni e la conoscenza di Seneca a proposito proprio del Nerva solleticano la sua curiosità così come il desiderio molto umano di essere visti. Dopo una vita trascorsa nell’ombra, questa brama di Seneca di scoprirla risveglia parti di lei di cui nemmeno sapeva l’esistenza. Poi, diciamocelo, il suo sguardo di ferro certo non aiuta.

Da dove nasce la tua passione per lo spazio?

L’astronomia mi affascina e mi intimorisce fin da piccola, ma è al liceo che è nata la passione. È successo con la prima astronauta italiana, Samantha Cristoforetti, grazie a cui ho scoperto il percorso in ingegneria aerospaziale. Studiare e progettare astronavi, cosa?! L’ho subito scelta, nonostante l’incredulità della mia famiglia e dei miei compagni di classe. Non è stata una passeggiata, anzi, ma ho resistito con determinazione e sono arrivata alla fine. Ora lavoro proprio in questo settore ed è un sogno che si avvera.

Che progetti hai per il futuro? Stai già lavorando ad un’altra storia?

Certo, io scrivo sempre. Non posso dire altro.

 

TRILOGIA DEL NERVA – LA TRAMA

 

In un futuro in cui l’umanità si è trasformata in una società interstellare, il mondo brulica di spie e traditori che cospirano per impossessarsi del Nerva. Anna è l’ultima di una dinastia che da sempre lo controlla spostandosi da ben due decenni, insieme alla sua famiglia, da un sistema solare all’altro all’interno del Circolo Galattico Definito. Ma nascondersi è praticamente impossibile. All’ennesimo tentativo di proteggere il Nerva da Goran, il leader dei ribelli, Anna è costretta a rifugiarsi all’Accademia sotto falsa identità. Con il suo spirito inadatto al rigore militare, si ritrova ben presto nel mirino delle pressanti attenzioni del tenente più scontroso ed enigmatico, Seneca Graves, e lei stessa non riesce a ignorare il piacere che le provoca sfidarlo. Ma gli eventi precipitano e l’Accademia può aspettare. Ora c’è in ballo una sfida più grande di lei e Anna sarà costretta a scendere a patti con il suo passato per scoprire una verità ancora più scomoda… Un’avventura nello spazio siderale, una storia di amicizia e rispetto, ma anche di inganni e falsità , dove la verità rischia di essere manipolata e l’unica via per la sopravvivenza è seguire l’istinto, anche a costo di rimetterci la vita.

TRILOGIA DEL NERVA – L’AUTRICE

 

Classe 1999, di Torino, Charlotte J. Bright ha studiato Ingegneria aerospaziale e con la Trilogia del Nerva è al suo esordio nel panorama fantascientifico e fantasy italiano. Appassionata e studiosa del volo spaziale umano su Luna e Marte, ha scritto il suo primo libro di fantascienza a 18 anni, a cui sono seguite pubblicazioni in self-publishing o divulgative firmate con il suo vero nome, Giulia Bassani (Sognavo le Stelle, Il Saggiatore, 2021; Elon Musk e SpaceX: Obiettivo Marte, Kenness Editore, 2021). Dal 2015 condivide sui social la sua passione per lo spazio sotto il nome di @astro_giulia. Entra nel catalogo Fanucci Editore con Trilogia del Nerva, un romanzo new adult nel genere fantascientifico, primo in Italia.