Un anno fa abbiamo intervistato Lo Spezzacuori in persona: Blake Avery, uno dei personaggi più amati dei libri dell’autrice Felicia Kingsley. Il protagonista del romanzo Due cuori in affitto e, successivamente, della novella Innamorati Pazzi, ci ha svelato alcuni retroscena della sua vita (compreso il suo primo bacio!). Questa volta, in occasione dell’uscita de Lo Spezzacuori, il libro che racconta la vita di Blake prima dell’incontro con la donna della sua vita, Summer Hale, ci siamo chiest*: cosa ne penserà Summer? Curiosità legittima e accontentata! L’eroina che ha rubato il cuore al nostro personaggio preferito, ha risposto alle domande della nostra intervista e ci ha svelato anche un certo acquisto fatto dopo aver letto Lo Spezzacuori…

 

INTERVISTA A SUMMER HALE

 

Cosa ne pensi del titolo dell’ultimo libro di Felicia Kingsley? Definiresti Blake Avery uno spezzacuori? O hai qualche altra definizione che vuoi condividere con noi?

Considerando che il mio cuore non è stato benissimo per un po’ di tempo, direi che quando si parla di Blake, il termine Spezzacuori lo descrive bene. Il mio lo ha rotto ma, per fortuna, lo ha anche saputo aggiustare, soprattutto perché avevo tenuto tutti i pezzi. E ci è riuscito perché si è esercitato molto con il suo, di cuore. Spezzacuori sì, ma pure Aggiustacuori.

Cosa hai pensato la prima volta che hai visto Blake Avery?

La prima volta che l’ho visto era di spalle impegnato a rendere molto felice una ragazza stesa su un tavolo. Il mio cervello non ha prodotto pensieri in quel momento. Poi gli ho spruzzato uno spray al peperoncino in faccia. Non è il genere di storia che si racconta ai genitori quando chiedono: “Ma come vi siete incontrati?”.

Nel taccuino nero di Blake sono racchiuse tutte le sue storie d’amore: quale ti ha dato più fastidio e quale ti ha fatto più ridere o sorridere?

Molte mi hanno fatto tenerezza, soprattutto il suo primo bacio e la sua prima volta. Ho detestato la prima ragazza a cui ha detto “Ti amo”, un po’ perché ero gelosa, un po’ per come lei lo ha trattato. Ho riso della storia con la sua ex baby-sitter anche se mi ha dato qualche spunto. Ho comprato un Twister.

Cosa ne pensi della terapia? Ci sei mai andata e, se le cose con Blake ad un certo punto non dovessero funzionare, pensi che andreste in terapia di coppia?

Penso che tutti meritino un terapeuta come il dottor Zuckerman, io dovrei lavorare sul rapporto che ho con la mia famiglia e in particolare con mia sorella, non tanto per migliorarlo, quanto per capire come non subire il suo complesso da numero uno. Riguardo alla terapia di coppia, cercheremo di capire momento per momento e caso per caso a che punto ci troviamo. La comunicazione è alla base di un rapporto eppure è anche la cosa più difficile da tenere in piedi, quindi anche la terapia sarebbe un’opzione per ritrovare il dialogo, se dovessimo perderlo.

“Di Blake non si butta nulla” sono le ultime parole de Lo Spezzacuori: cosa butteresti invece della tua vita prima dell’incontro con Avery? E di te stessa? Cos’è che non ti va giù?

Butterei prima il mio ex, senza aspettare di farmi mettere da parte da lui.
Di me stessa butterei la mia incapacità di lasciar correre. A differenza di Blake io tendo a prendere tutto sul serio, mentre devo imparare a prendere in prestito la sua leggerezza e la sua capacità di guardare le cose a distanza.

 

LO SPEZZACUORI – LA TRAMA

Autore bestseller ribelle e caotico, Blake Avery fa impazzire chiunque graviti nella sua orbita: dall’agente all’editor, dagli addetti stampa ai grafici. Così, l’editore, che non ne può più di sentire lamentele sul suo conto, obbliga Blake a seguire una serie di sedute di psicoterapia per gestire i problemi di disciplina. Una cosa è certa: Blake non pensa di avere alcun tipo di problema e non ha nessuna voglia di farsi esaminare da uno “strizzacervelli”. Ma il dottor Zuckerman la sa lunga e, seduta dopo seduta, senza rendersene conto, Blake si mette a nudo e racconta di sé e delle sue relazioni passate: dal primo bacio alla prima cotta estiva, dalle (dis)avventure con le donne all’incontro con Summer che, lui ancora non lo sa, gli cambierà la vita. Quanti cuori infranti si sarà lasciato alle spalle prima del vero amore?

 

Foto autrice credit Yuma Martellanz

LO SPEZZACUORI – L’AUTRICE

 

Felicia Kingsley È nata nel 1987, vive in provincia di Modena e lavora
come architetto. Con la Newton Compton ha pubblicato Matrimonio di
convenienza; Stronze si nasce; Una Cenerentola a Manhattan; Due cuori in
affitto; La verità è che non ti odio abbastanza; Prima regola: non
innamorarsi; Bugiarde si diventa; Non è un paese per single; Ti aspetto a
Central Park; Una ragazza d’altri tempi, che ha esordito al primo posto
delle classifiche; i romanzi brevi Il mio regalo inaspettato e Appuntamento
in terrazzo e le novelle Innamorati pazzi e Lo Spezzacuori. Tre di questi
titoli sono stati opzionati da case di produzione cinematografica. Ha inoltre
ideato il diario di lettura Booklover. I suoi romanzi sono pubblicati in sedici
Paesi. Per saperne di più: www.feliciakingsley.com