Tenetevi forte, #Topbooklovers (sì, vi ho dato un nomignolo, è più forte di me), perché oggi qui si parla di sogni. Sogni fatti a occhi aperti, a testa alta e con gli occhi che brillano. Come quelli di Alberico De Giglio, webstar amatissima dai giovanissimi che sui suoi canali si ripromette di strappare un sorriso a chiunque si imbatta in un suo video, vine, foto o tweet. Da anni ormai Alberico è sulla cresta dell’onda, ma solo a gennaio la sua storia è arrivata in libreria con la pubblicazione di #Youdream, libro autobiografico in cui ci parla degli aspetti più intimi della sua vita. Morite dalla voglia di conoscere meglio Alberico e la sua opera? Allora questa intervista fa per voi.

YoudreamCiao Alberico benvenuto su Top Girl! Sappiamo che il 26 gennaio è approdato in libreria #Youdream. Vuoi descriverlo in poche righe per noi?
Ciao ragazzi, prima di rispondere voglio ringraziarvi per aver deciso d’intervistarmi!!! #Youdream è un libro autobiografico che racconta il mio esordio e la mia vita prima di diventare una Web Star.

#Youdream non è un semplice libro, ma un concentrato delle tue esperienze, del tuo vissuto. E’ stata dura esporsi in modo così totalizzante?
Non quanto potreste pensare! Sono abituato a mettermi a nudo davanti ai ragazzi che mi seguono. Nei miei video spesso parlo di me e racconto della mia vita, in questo modo chi mi guarda entra un po’ in casa mia e nelle mie avventure. Posso dire che mi sono sentito più protetto davanti alle pagine del libro che davanti allo schermo.

Negli anni abbiamo imparato a conoscere il lato più simpatico e leggero di te, ma #Youdream racconta una storia diversa: bullismo, rifiuti, delusioni. Cosa ti ha spinto a raccontarti tanto intimamente con un libro?
Mi ha spinto la voglia di dare una mano e stimolare tutti i ragazzi che, come me, stanno vivendo o hanno vissuto situazioni difficili. A volte può basta poco per lasciarsi andare e cadere in un tunnel dal quale è difficilissimo uscire, con la mia storia voglio spingere chi legge a non fare questo errore: la famiglia, gli amici, lo sport e anche il web possono essere la strada giusta per uscire da questi momenti tristi e difficili.

Cimentarsi in un’impresa del genere per te deve aver significato mettersi in gioco. C’è mai stato un momento in cui hai temuto che #Youdream non fosse capito?
La mia fortuna è che faccio sempre e solo quello che ritengo giusto per me e in cui credo ciecamente. Le esperienze che ho vissuto mi hanno insegnato a non curarmi dei pareri negativi e gratuiti. Nella fase di scrittura ero solo felice, la positività mi faceva pensare “questo libro piacerà tanto ai ragazzi che mi seguono”.

Ph Marco del Torchio

E in effetti il tuo seguito ha fatto sì che #Youdream saltasse immediatamente in cima alle classifiche di vendita. Ti aspettavi una tale accoglienza?
Assolutamente, non pensavo di essere travolto da tutto questo entusiasmo. Non dimenticherò mai il primo firma copie in Duomo… un sogno a occhi aperti, i ragazzi avevano il mio libro e non facevano che ripetere che era bellissimo.

Alla luce delle tante soddisfazioni ricevute, pensi di tornare presto a scrivere e, se sì, continuerai a narrare di te?
Non lo so, ora penso solo a questo bellissimo momento che sto vivendo.

Condivideresti con noi un ricordo speciale legato alla stesura di #Youdream?
Ricordo la prima ragazza a cui ho firmato la copia del mio libro durante la prima tappa del tour in Piazza Duomo, un’emozione indescrivibile. In quel momento ho realizzato tutto quello che era successo!

Il tuo successo è anche frutto del meraviglioso rapporto che hai con i tuoi followers. Che ruolo ha nella tua vita il legame con i tuoi ammiratori?
Ha un ruolo centrale, è come avere tantissimi amici sempre pronti a supportarmi e darmi energia. Anche se i nostri incontri avvengono virtualmente io mi sento come se li conoscessi tutti, alcuni sono diventati parte della mia vita e mi accompagnano da anni in questo percorso.

Ph Marco del Torchio

E se potessi dare un consiglio ai giovani che proprio come te inseguono un sogno, quale sarebbe?
Fate solo ciò che vi rende felici, non abbiate paura dei giudizi: impegnatevi, siate costanti e divertitevi! Il divertimento è la chiave di tutto, la spinta a fare quello che più vi piace non per il gusto di avere successo ma per il piacere in se.

Non posso evitare di chiederti del tuo nuovo progetto: Rama’s. Ti andrebbe di raccontarci di che si tratta?
Certo! E’ un progetto in cui credo moltissimo e in cui sto investendo moltissime energie. L’obiettivo di questo nuovo progetto? Produrre contenuti per la piattaforma Vine Italia. Ci teniamo particolarmente a presentare qualcosa di innovativo in Italia, qualcosa che la gente possa guardare con voglia senza mai stancarsi. Far ridere in 7 secondi penso sia abbastanza difficile, ma noi ci crediamo. Questo gruppo è formato da 4 membri: io (Alberico De Giglio), Riccardo Provazza, Andrea Santin e Marco Leonardi. Ci siamo ispirati principalmente ai “Viner” Americani, il nostro intento è quello di strapparvi un sorriso con un mezzo poco utilizzato in Italia. “RAMA’s” è il nostro nome: R(Riccardo)A(Alberico)M(Marco)A(Andrea)’s(Genitivo Sassone). La ‘s indica il nostro sogno, la missione che ci siamo prefissati e che ormai ci appartiene. Il nostro stile di vita. Abbiamo bisogno di voi per rendere reale tutto ciò, noi ce la stiamo mettendo tutta! Col tempo vogliamo anche incontrarvi, realizzare un tour in tutta Italia, gadget e abbracciarvi tutti! Dipende tutto da voi!”, ha concluso.