lanotteD’accordo, S.Valentino è passato e non dovrei star qui a parlarvi ancora d’amore. Ma è più forte di me: non posso resistere al richiamo di un buon libro contemporary romance. Uno dei più belli in cui mi sia imbattuta è sicuramente “La notte che ho dipinto il cielo di Estelle Laure uscito proprio oggi, 16 Febbraio, per De Agostini. Dal primo momento in cui ho posato gli occhi su questo libro il mio cuore ha cominciato a battere al ritmo di quello di Lucille. Lucille che è innamorata del ragazzo proibito, Lucille che è un mondo di passioni e creatività, Lucille che è stata abbandonata dai genitori e deve prendersi cura della sorellina Wren… Che ne dite di conoscere meglio Estelle Laure e scoprire qualche segreto sui suoi progetti futuri (legati anche a questo libro)?

Ciao Estelle, piacere di conoscerti. Io ho adorato ‘La notte che ho dipinto le stelle’,
ma che ne dici di descriverlo in breve per i lettori di StarletTop Girl?
Ciao e grazie, sono felicissima che ti sia piaciuto. Dunque, è la storia di Lucille, una diciassettenne che viene abbandonata dai suoi genitori e deve prendersi cura della sorellina di nove anni. Questo avviene proprio mentre Lucille si innamora del gemello della sua migliore amica.

Lucille è davvero forte pur essendo giovanissima. Da dove hai tratto ispirazione?
Inizialmente a ispirarmi è stato un articolo su dei ragazzini americani che tentavano di restare fuori dal radar dei servizi sociali.  Ma sono stata anche ispirata dalla mia esperienza nel desiderare qualcuno che non avrei dovuto desiderare e nel gestire situazioni emotivamente complesse.

È stato difficile scrivere attraverso il punto di vista di un personaggio complesso come Lucille?
Veramente no, nonostante mi abbia fatto sentire un po’ spaventata e vulnerabile. Quando ho scritto ‘La notte che ho dipinto il cielo‘ la mia vita era a pezzi e io stavo tentando di sopravvivere. A volte penso che scrivere questo libro mi abbia salvato.

Se dovessi descrive i tuoi protagonisti con tre aggettivi per ognuno, quali sarebbero?
Lucille: passionale, creativa, coraggiosa. Eden: intelligente, cool, talentuosa. Wren: zen, ferita, originale. Digby: confuso, atletico, compassionevole.

23208417Se i tuoi personaggi avessero un superpotere quale sarebbe e perché?
Ah! Ottima domanda! Penso che Lucille leggerebbe nel pensiero, Eden avrebbe una forza sovrumana, Wren saprebbe volare e Digby sarebbe capace di correre alla velocità della luce.

Quanto credi sia importante la narrativa YA per i teenagers?
Credo che la narrativa sia importante a ogni età. Penso (e so per esperienza) che la letteratura sia la chiave per capire la condizione umana, osservando prospettive diverse e sperimentando sensazioni che forse non avremmo avuto possibilità di provare. E in questo caso credo che la narrativa YA abbia una marcia in più, dando voce a un momento della vita tanto speciale, terrificante e più vivo che mai. La letteratura YA è brillante e necessaria e sono felice di vedere così tanti bravi autori scegliere questo genere.

Cosa speri che i lettori traggano dal tuo libro?
Che la verità a volte può essere scomoda e ferire, ma deve essere fronteggiata, che non è mai una perdita di tempo essere gentili, che gli adolescenti sono capaci di essere forti quanto serve e che quando la vita è al suo peggio c’è comunque speranza.51p3zIT3flL._SX329_BO1,204,203,200_

Quali sono i tre libri YA che preferisci al momento?
Vediamo… I’ll Give You The Sun di Jandy Nelson, Because You’ll Never Meet Me di Leah Thomas, e Mosquitoland di David
Arnold. Ho adorato anche Simon vs. the Homo Sapiens Agenda. Tutti ugualmente fantastici.

A cosa stai lavorando ora?
A ‘These Mighty Forces‘, che è un companion di ‘La notte che ho dipinto il cielo‘ ma scritto da un altro punto di vista. Sempre a Cherryville. Sempre nello stesso mondo, ma a questo ho aggiunto un po’ di magia…